Il progetto Piccoli Borghi fa il bis e si prepara per una nuova edizione

Il progetto Piccoli Borghi ha visto i suoi natali tra il 2020 e il 2021 quando dodici editori di Anso hanno generato un racconto di altrettanti piccoli borghi italiani. Si tratta di un’iniziativa che ha avuto un grande successo e per questo è stata riproposta per l’anno in corso.

Qui il video finale coordinato dal regista Francesco Raganato.

LE NUOVE OPPORTUNITA’

Ora abbiamo un forte vantaggio e una ulteriore opportunità: coinvolgere ancora di più le realtà locali e poter trovare partner istituzionali e privati che possano finanziare il progetto. Ci sono comuni che stanno preparando attività per accedere a fondi europei, nazionali e regionali in materia di turismo e innovazione.

IL NUOVO BANDO SULLE ORME DEL PRIMO

Sul sito ufficiale del progetto potete trovare tutte le informazioni che riportiamo di seguito.

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Il racconto

Ogni borgo scelto, verrà raccontato attraverso singoli articoli, long form, pubblicazione di post sulle diverse piattaforme social e video dedicati.

L’analisi partirà dalla valutazione dei dati, demografici in primis, per arrivare allo sviluppo di una strategia di recupero.

Attraverso lo studio storico, geografico ed economico dei luoghi, verranno individuate le eventuali opportunità a livello turistico e culturale.

Organizzazione del lavoro

Il lavoro verrà sviluppato in vari step, grazie al coordinamento del team di Varesenews.

Per la parte video e data journalism il team di coordinamento potrà fornire consulenza specifica o un vero e proprio lavoro in service nel caso in cui la singola testata ne abbia l’esigenza.

Struttura di lavoro

Varesenews metterà a disposizione un team composto da giornalisti, videomaker e personale di segreteria, coordinato da Marco Giovannelli.
Il lavoro in loco verrà realizzato dal giornale locale che ha candidato un proprio borgo sul territorio.

Formazione

I referenti dei giornali che verranno selezionati per diventare protagonisti del progetto potranno usufruire di un momento di formazione nei giorni successivi al Festival Glocal di Varese, a partire dall’11 novembre.

Tematiche

  • Ambiente e turismo
    Sono gli elementi che caratterizzano l’attrattività dell’Italia grazie alla sua bellezza. L’arte, la cultura, la storia, l’economia degli spazi. C’è un delicato equilibrio tra turismo, ambiente naturale, identità e tradizioni culturali, che spesso è stato stravolto dalle abitudini del turismo di massa. Le conseguenze di tali eventi si ripercuotono negativamente sull’attrattiva turistica di una località. La presa di coscienza di uno sviluppo dannoso del turismo ha favorito il concepimento di uno sviluppo sostenibile del turismo, basato sull’azione congiunta di turisti, residenti, imprese del settore e amministrazioni, al fine di valorizzare le risorse naturali e culturali locali e nel contempo accrescerne lo sviluppo economico.
  • Sociale
    Demografia, scuola, problemi socio economici. Quali sono le principali caratteristiche del borgo? Qual è il contesto territoriale? La popolazione residente nei Piccoli Borghi è in continuo declino a partire dal 1998, con un peggioramento ancora più marcato negli ultimi due anni. Analizzare lo spopolamento, scoprirne le principali cause e affrontare il problema della mancanza di politiche dedicate, potrebbe fornire nuova linfa ai Piccoli Borghi e nuove opportunità lavorative, turistiche e culturali per chi voglia optare per un’inversione di tendenza: il popolamento.
  • Innovazione
    Come è cambiata la realtà del borgo negli ultimi anni? Quanto pesa o potrebbe pesare la tecnologia? Pensiamo alle possibili funzioni dei Piccoli Borghi come miniere di tradizioni e di accoglienza in grado di offrire servizi smart grazie al digitale e alle tecnologie. Queste rappresentano il motore fondamentale dell’economia nel mondo e possono diventare vettori di sviluppo e crescita peri piccoli borghi italiani caratterizzati da un processo di spopolamento e da una perdita costante di capitale sociale e risorse umane.
  • Soggetti
    Storie di personaggi celebri o meno sia individuali che collettivi, come potrebbero essere le aziende, i progetti, le associazioni.

CANDIDATURA

Possono partecipare tutti gli editori in regola con le quote del 2022. Hanno diritto anche i soggetti che hanno partecipato al primo round.
Ogni editore può proporre uno o più borghi inviando la propria candidatura attraverso un apposito form.

INVIA LA TUA CANDIDATURA ENTRO IL 15 FEBBRAIO 2022

PUNTEGGIO

Alcuni aspetti di qualità saranno propedeutici e indispensabili per passare la selezione. Il direttivo allargato alle persone di Raganato e Bonada, valuteranno le candidature assegnando un punteggio sulla base della qualità delle proposte.

CONTRIBUTO

Per ogni progetto l’editore riceverà un corrispettivo di 800 euro. Le candidature di qualità che non dovessero passare la selezione e che ritenessero di far parte del progetto senza ricevere un corrispettivo economico potranno essere ammessi.

COORDINAMENTO EDITORIALE

Per la parte organizzativa il riferimento è Federica Bonada (segreteria@anso.it), per la parte tecnica Vincenzo Cifarelli.