Anso Meeting, a Senigallia tre giorni per costruire il futuro dell’informazione locale digitale

Tre giorni di incontri, formazione e confronto per disegnare il futuro dell’informazione locale digitale. Si è concluso con una partecipazione significativa e contenuti di alto livello l’Anso Meeting 2026, l’appuntamento annuale promosso da Associazione nazionale stampa online, che ha riunito editori, giornalisti e professionisti del settore da tutta Italia.

Dal 17 al 19 aprile, la città di Senigallia è diventata un punto di riferimento per il dibattito sull’evoluzione dell’editoria digitale locale, tra nuove sfide tecnologiche, sostenibilità economica e rapporto con i lettori.

Convegno e territorio: informazione al centro

Ad aprire il Meeting, venerdì 17 aprile, il convegno “Informare, sostenere, crescere: dare valore al territorio”, ospitato all’Auditorium San Rocco. Un momento di confronto tra istituzioni, sistema bancario e operatori dell’informazione, realizzato con la collaborazione di Anci Marche, Ordine dei giornalisti delle Marche e del Comune di Senigallia.

Al centro degli interventi, il ruolo dell’informazione locale come presidio di prossimità e strumento fondamentale per la coesione delle comunità.

Formazione e strumenti: come cambia il lavoro degli editori
La giornata di sabato 18 aprile è stata interamente dedicata alla formazione, con interventi e workshop pensati per offrire strumenti concreti agli editori digitali.

Tra i momenti più seguiti, l’intervento di Mario Moroni, podcaster e conduttore de Il Caffettino, che ha affrontato il tema del rapporto diretto con i lettori e delle strategie per superare la dipendenza dagli algoritmi.

«I giornali online oggi hanno la possibilità di stare offline tra il pubblico e questa è la prima motivazione per cui bisogna sfuggire e si può sfuggire all’algoritmo. Una delle cose che abbiamo dato per scontato in questa era digitale dell’intelligenza artificiale è che non abbiamo seconde possibilità, non abbiamo alternative e invece grazie soprattutto alla genetica e alla creazione di community possiamo sfuggire all’algoritmo, ovvero andare a parlare direttamente con i nostri lettori, i nostri cittadini, i nostri vicini di casa. C’è da una parte una scelta etica, quasi artistica che dobbiamo fare, dobbiamo alzarci dalla sedia e andare e dall’altra invece la conoscenza di come funzionano le nostre reti sociali che non è nient’altro che uscire fuori dal rumore di fondo dei social media e comunicare direttamente con le persone, dando però qualcosa di utile».

Spazio poi agli strumenti di crescita e analisi dei dati con Gabriele Cruciata, di Google, e Lorenzo Diaco di Publitycs, fino al workshop sul branding editoriale curato da Graziano Giacani e Fabio Balista.

Comunità e rete: il valore dell’esperienza condivisa

Nel corso dell’evento è emerso con forza anche il valore della rete tra editori locali, sottolineato dal presidente di Anso Michele Pinto e dal vicepresidente Giacomo Di Girolamo.

Queste le parole di Pinto: «Anso è un’associazione di editori locali. Ogni editore è il portavoce e valorizza il proprio territorio. Ogni territorio in Italia ha qualcosa di fantastico. Oggi gli editori di Anso si incontrano, scoprono che cosa c’è di fantastico a Senigallia. Fare rete per gli editori Anso è un valore aggiunto perché è bello essere nel proprio territorio, ma è altrettanto bello aprirsi e conoscere altre esperienze, altri territori e altri modi di fare giornalismo. È così che ogni singola testata cresce e ogni singola testata rende più forte l’intera associazione».

Queste le parole di Di Girolamo: «Ancora una volta la grande famiglia Anso si ritrova, questa volta a Senigallia, per interrogarsi non tanto sul futuro del giornalismo, ma soprattutto sul presente, su come cambia il nostro lavoro giorno dopo giorno e su come possiamo farlo meglio per dare valore ai territori, che è da sempre la missione che accomuna tutte le testate locali che fanno parte di Anso».

Comunità e futuro: il ruolo di Anso

Nel pomeriggio di sabato si è svolta l’assemblea dei soci, seguita da un momento di confronto aperto sul futuro dell’associazione e dell’editoria digitale locale.

L’Anso si conferma così un punto di riferimento per gli editori indipendenti, impegnata a rappresentare e sostenere una rete sempre più ampia di realtà territoriali che ogni giorno garantiscono informazione di qualità e vicinanza ai cittadini.

Un evento che unisce professione e territorio

Accanto ai momenti istituzionali e formativi, il Meeting ha offerto anche occasioni di socialità e scoperta del territorio, con eventi serali e iniziative dedicate ai partecipanti.

Un’edizione che ha ribadito con forza un messaggio condiviso: il futuro dell’informazione locale passa dalla capacità di innovare senza perdere il legame con le comunità.

Seguono le foto di alcuni momenti dell’evento. Nell’ordine Foto 1: da sinistra Fabio Paluccio (AdnKronos), Agrnese Testadiferro (Odg Marche), Giacomo Di Girolamo (vicepresidente Anso), Giacomo Falcioni (Bcc Fano), Roberto Crostella (Bcc Ostra e Morro d’Alba), Michele Pinto(presidente Anso).